giovedì 19 luglio 2007

Scusate il silenzio...

...ma sono settimane strane, un pò incasinate, e non solo per le feste, che qui al lago abbondano. Tutte queste novità insieme, queste giornate diverse. Io non reggo il ritmo. E non ho molto da dire, incredibile ma vero, non ho molto da dire.
Mi sento un pò come Charlie Brown, che aspeta le novità e poi non si accorge che la novità è già arrivata. Che non riesce a dichiararsi alla ragazzina coi capelli rossi. E che non sa dare il calcio al pallone.
Uff. Meno male che esiste il cuba libre.

giovedì 12 luglio 2007

giornata paranoica tra telefonate strane e un libro che non riesce a farsi leggere...

Non chiederci la parola che squadri da ogni latol'animo nostro informe, e a lettere di fuocolo dichiari e risplenda come un crocoPerduto in mezzo a un polveroso prato.
(...)
Non domandarci la formula che mondi possa aprirti sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.Codesto solo oggi possiamo dirti,ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.

Forse aveva ragione lui, farsi domande non serve

martedì 3 luglio 2007

Nothing even matters


Questa meravigliosa settimana rimarrà per sempre, e rimarrà per sempre il sottofondo inglese dei Pirati dei Caraibi e di Nemo, la playstation, le cozze alla marinara, il Long Island troppo forte, il Piccolo Principe.
E questa canzone. Questa canzone rimane.
Now the skies could fall
Not even if my boss should call
The world it seems so very small
'Cause nothing even matters at all
See I don't need no alcohol
Your love makes me feel ten feet tall
Without it I'd go through withdrawal
'Cause nothing even matters at all
These buildings could drift out to sea
Some natural catastrophe
Still there's no place I'd rather be
'Cause nothing even matters to me
You're part of my identity
I sometimes have the tendency
To look at you religiously
'Cause nothing even matters to me
Now my team could score
And make it to the Final Four
Just repossess my 4x4
'Cause nothing even matters no more
Nothing even matters
Nothing even matters no more
Nothing even matters
Nothing even matters no more

venerdì 29 giugno 2007

Uleb Summer League


A titolo informativo: a Jesolo si sta svolgendo la Uleb Summer League, un torneo internazionale di pallacanestro dove giovani talenti, per lo più americani, si sfidano sotto gli occhi degli allenatori di serie A italiani, e sotto gli occhi dei talent scout.
Ieri ero là, primo giorno di torneo. A parte il fatto che avevo seduto alla mia destra Coldebella, a sinistra l'allenatore di Treviso e Udine, e davanti Riccardo Pittis, è stata proprio una bella giornata. Le partite sono state spettacolari, anche se devo dire che, essendo un torneo fatto per avere visibilità, il gioco di squadra è ridotto a zero, ovvero: tutti contro tutti.
Le squadre sono otto, divise in due gironi, e domenica si giocherà per assegnare al vincitore la coppa. Senza contare il bellissimo campo da gioco, in una Jesolo fatta di ombrelloni e lettini sdraio, proprio non mi aspettavo un palazzetto da 6000 posti, soprattutto se penso che il Salò manco ce l'ha un palazzetto. Va beh, mi sono presa un accidente con quell'aria condizionata, ma valeva la pena andare, e non solo perchè il biglietto è gratuito, o perchè si incontrano un sacco di personaggi noti del mondo cestistico.
Insomma, chi fosse interessato vada... ne vale davvero la pena!!!
Al sito www.euroleague.net/uleb/summer-league potete trovare tutte le informazioni, compresi gli orari della partita e i risultati in tempo reale. Sempre che a qualcuno di voi il basket interessi! ;)

martedì 26 giugno 2007

Tempo di bilanci, e di ricordi.

I've never been ready, even though are made of wait the boots I've worn since days, years. It's not my heart that my life cherishes, but a crumbling clot of rage and hope.
Run away with lowered eyes, as a distorted sinner, as a repentant robber.
Thus I court you, as the virgin woman of the parable I miss the light, I miss the wisdom, most of all I miss the strenght to support you, even so confused and imperfect, even with the only wind in the lamp. I recognise my sillness, it's not for it you will open the door, but here, outside, it's the only thing is burning.

domenica 24 giugno 2007

What a wonderful world!

La mia migliore amica si sposa, e io le farò da testimone. Sono felice, felice per lei, che si merita il meglio.
E poi ritorna, sì, una persona importante ritorna. Non mi importa se per poco, giusto il tempo di un saluto o di una chiacchierata. Ritorna, e basterà uno sguardo tra di noi, per capire che lo spazio è un concetto relativo. E che il tempo... who cares about time?
Mi sento felice, per la prima volta dopo tantotempo. Io, che parlo sempre di contentezza, e mai di felicità, mi sento felice.
E per far sorridere la Frà e Chiara, allego foto molto simile a quella appesa nella mia camera a Parma. :)

mercoledì 20 giugno 2007

Siamo veramente alla frutta...


Tutti i buoni propositi di fare un blog serio, così forti un paio di mesi fa, se ne sono andatati letteralmente a puttane.
Dalle recensioni e citazioni letterarie, ero un pò degenerata su Dawson's creek, continuando la discesa attraverso il basket, il sogno di un principe azzurro. Mi ero un pò rialzata con una poesia meravigliosa della Merini, ma la discesa definitiva è oggi. Sono veramente alla frutta, con la publicazione di questo test. Qualche anno fa me ne arrivavano mille via mail, ero l'unica scema che ancora li compilava. Che emozione ieri aprire una mail e ritrovarne uno!!! Mi sono sentita di nuovo, compilandolo, una 16 enne arrabbiata con il mondo.
Quindi eccolo qui, e non fate i soliti acculturati che aborrano questi sprechi di tempo! :)

NOME: Silvia
ETA’: 24
SOPRANNOME: Silvietta, Sil (ma solo per gli amici più amici!)

TENDENZIALMENTE SEMBRO: aggressiva, sicura di me.
SONO: sensibile e abbastanza fragile, ma tiro fuori le unghie quando serve
SPORT PREFERITO: Basket, sci.
SQUADRA: Fortitudo Bologna
CIBO PREFERITO: Pasta alla carbonara
DRINK: Cuba libre
ANIMALE: Farfalla

FREQUENTO: gli amici di sempre, ma faccio amicizia facilmente, e le serate si creano all’ultimo momento.
EVITO: di dannarmi per le cose che non posso cambiare
PREGIO: so ascoltare, e sono generosa.
DIFETTO: sono permalosa, e ho bisogno di attenzioni
ADORO: le serate tranquille con gli amici
DETESTO: l’egoismo, gli atteggiamenti di superiorità.
RICORDO: Michela e Federico. Non vi dimentico.
RIMUOVO: niente, tengo a mente numeri di telefono, vestiti, frasi, situazioni. A volte mi faccio paura.
MI COLPISCE: la semplicità. Cosa diversa dalla banalità. Quella proprio non la sopporto
MI INNERVOSISCE: chi non è una persona chiara e limpida. Chi non dice quello che pensa.
MI RILASSA: Chopin
CHIEDO: sincerità e fedeltà.
OFFRO: tutto quello che ho di positivo.
UN VIAGGIO CHE VORREI FARE: Portogallo. Da nord a Lisbona. Zaino in spalla e treno, autobus, autostop.
IL PRIMO BACIO: Sul lungolago di Salò, una sera di giugno di un sacco di anni fa.
L’ULTIMO: No comment
L’ULTIMA VOLTA CHE HO DETTO TI AMO: Moooooolto tempo fa. Non è una cosa che dico facilmente.
MIGLIORE AMICA: Vera e Valeria
MIGLIORE AMICO: Nicola
FILM:
Kill Bill
lIBRO:
Il petalo cremisi e il bianco
FRASE CHE MI RAPPRESENTA:
Facili entusiasmi, improvvisi avvilimenti.
CANZONE: Lights, dei Maritime
GRUPPO: Oasis
IL GIORNO PIU’ BELLO DELLA MIA VITA: il 22 settembre 2004. Sembra ieri.
SOGNO NEL CASSETTO: Vivere di quello che scrivo, essere ogni giorno una persona migliore.